Scopriamo collegamenti mente – pancia che non sospettavi

Avatar di Alessandra Porro

Spesso i miei clienti lamentano problemi di gonfiore alla pancia o di disturbi digestivi e intestinali.
Ormai abbiamo superato l’idea che la causa di tali disturbi possa essere isolata solo ad “un’intolleranza”.
Il nostro intestino è un meccanismo molto più complesso di un organo destinato alla sola digestione dei cibi.
Lo sapevi che ci sono delle connessioni anatomiche vere e proprie tra mente e intestino?
Che comunicano attraverso una serie di segnali biochimici che viaggiano nella nostra circolazione sanguigna?
Fun (science) facts:
– L’intestino contiene dai 50 ai 100 milioni di cellule nervose, tante quante quelle che sono contenute nella nostra spina dorsale
– Nell’intestino vengono individuati e distrutti un certo numeri di batteri tossici in mezzo a trilioni di altri batteri amici (il nostro amico microbiota)
– L’intestino contiene un largo numero di cellule endocrine in grado di produrre ormoni
– L’intestino è il più grande magazzino di serotonina!
Ecco perché non si occupa solo nella digestione, al contrario svolge un ruolo cruciale in altre funzioni vitali come sonno, appetito, sensibilità al dolore, umore e su tutto il tuo benessere in generale.
Ora che avrai compreso il perché la sua funzione non è sola digestiva ed è per questo che è utile non sono all’intestino stesso ma per il nostro benessere generale avere un’alimentazione che non alteri il microbiota e sia amica del nostro intestino.
Cibi amici del nostro intestino e del microbiota:
Fibre prebiotiche
Le fibre alimentari sono fondamentali per la salute intestinale, poiché nutrono i batteri benefici. Si trovano in tutte le verdure a foglia verde, frutta, legumi, cereali e semi
Alimenti fermentati
Gli alimenti fermentati contengono probiotici che favoriscono la crescita di batteri benefici nell’intestino. Tipo: kefir bianco, miso e tempeh, kombucha.
Alimenti ricchi di polifenoli
I polifenoli hanno proprietà antiossidanti e possono promuovere la crescita di batteri benefici. Alimenti ricchi di polifenoli sono: frutti rossi, nocciole e mandorle, the verde.
Grassi sani
I grassi insaturi dell’olio extra vergine di oliva, avocado, noci e semi, pesce azzurro
Alimenti ricchi di inulina
L’inulina è una fibra prebiotica che stimola la crescita di batteri benefici. La trovi nel topinambur, cipolla e cipollotti, aglio e asparagi.
I cibi nemici del microbiota secondo me già li conosci, ma vediamoli comunque per un check:
Zuccheri raffinati
Gli zuccheri semplici possono alterare il microbiota e causare gonfiore e fermentazione. Sottolineo: il gonfiore!
Grassi saturi e trans
Un consumo eccessivo di grassi saturi e trans (carne, formaggi grassi e industriali, prodotti da forno industriali, fritto) può danneggiare la salute intestinale.
Dolcificanti artificiali
Alcuni dolcificanti artificiali possono alterare il microbiota intestinale.
Alcol
L’alcol può alterare il microbiota intestinale e compromettere la funzione di barriera dell’intestino.
Abbiamo anche visto che i segnali tra mente e intestino viaggiano su canali bidirezionali. Quindi le informazioni generate dall’intestino raggiungono il cervello, da qui le “sensazioni di pancia” e il cervello manda segnali verso l’intestino per aggiustare la sua funzione cioè le “reazioni di pancia”, questa interazione gioca un ruolo cruciale anche per tutto il mondo emotivo.
Come vedi il quadro è molto più intricato ed interconnesso rispetto alle sole funzioni digestive, Per migliorare il rapporto tra mente e intestino (mind-gut connection), l’obiettivo è stimolare il sistema nervoso parasimpatico, ridurre l’infiammazione da stress e facilitare l’ascolto interiore. Serve una tecnica che calma, radica e porta presenza.
Esercizio: Respirazione addominale profonda
Porta il respiro nel ventre, dove emozioni e intuizione abitano.
Siediti o sdraiati in un luogo tranquillo, con le mani sull’addome.
Inspira lentamente dal naso, gonfiando l’addome come un palloncino (non il petto).
Conta fino a 4.
Trattieni per 2 secondi.
Espira dalla bocca, sgonfiando l’addome, fino a svuotarlo del tutto.
Conta fino a 6.
Ripeti per 3–5 minuti.
Benefici:
Calma il sistema nervoso simpatico (quello “in allarme”)
Migliora la peristalsi e la digestione
Riduce gonfiore e tensioni addominali da stress
Rinforza la connessione mente-corpo.


L’intestino è come una bussola silenziosa: se lo tratti bene, ti guida verso equilibrio, vitalità e intuizione.
Sintonizzarti con lui è come tornare a casa nel tuo corpo.
Mangia con amore, respira con consapevolezza, ascolta con fiducia.


Se questo tema ti ha ispirata, raccontami cosa ti ha colpito di più. 🙂